29 ottobre, 2006

Il Matrimonio della Regina...ed è subito Natale!


Finalmente, tanto citato, tanto chiacchierato, tanto programmato...tutto si è compiuto secondo il più Luminoso Protocollo dell'Occasione: il Matrimonio della Regina, le Nozze dell'Anno, l'Evento dell'Autunno, l'Unione Eterna dell'Ammmore!
Dalla sera prima, Lord Crespo di Svezia lasciò la di Lui Dimora Stretta&Alta, per far spazio alla Regina e alla sua Damigella autodefinitasi "Fata Turchina" ma molto sexy nelle scarpe.
Emerse, già in tal frangente, uno dei vantaggi insiti nell'avere una casa Alta (dimentichiamo per un momento la Strettezza): appeso al soppalco con fiocchi di nastri di cotone annodati a fungere come paranchi d'occasione, il Nuzial Abito...un Sogno di Velo, Scintilante di Bianco, Riflessi di Luce...tutto coperto da custodiona blu che non lascia trapelare nulla!
Inquietante un poco la visione ma assai peculiare, entrare nella Stretta&Alta casa e trovarsi questa sagoma triangolare di fronte, e giocare a nascondino con le persone presenti...quasi una scena bucolica dove con sorrisi e busti inclinati ci si nasconde vicendevolmente e ci si fa "TANA!", io, la Damigella, la Regina, la Simona, armati di bicchiere GODIS pieno di - rispettivamente - VAT69, Tequila, LiquoreStrega, AmaroMontenegro...aaahhhh, che scena di innocente serenità!

A una certa ora, la Regina sfancula tutti (tranne la Damigella) per dare modo alle Sue Nobili Stanche Membra di trovare il giusto e necessario conforto, tuffandosi nel letto preparato con dovizia estetica e tecnica da Lord Crespo di Svezia: lenzuolo con angoli, lenzuola della Mamma (Pregiato Cotone de 'na VoRta), copriletto INDIRA in versione bianco naturale, plaid INEZ arancione e plaid FELICIA verde acqua, in caso di frescolino improvviso.
Buonanotte Regina, a domani!

La lasciamo accendendo il fuoco per scaldare acqua destinata alla preparazione di camomilla per l'impacco oculare del mattino successivo.
Lord Crespo di Svezia leva le tende e va a dormire nella Larga&Larga casa del FerrySerazan, insieme a tutta la Ferry Family (I FERRYS, sai che bella fiction!), compresi Mamy e Brothy della Regina.
Il Lord viene sfanculato nel piano superiore dell'orribile e pericolante letto a castello del Ferry (che per di più, quand'era ancora peccatore, prima di convertirsi alla Vera Fede, lo comprò da MondoConvenienza...)...durante la notte il Crespo si sveglia varie volte, avendo bevuto acqua come un cammello ossessionato da incubi di siccità...ma non ce la fa all'idea di affrontare la fatica di scendere dal Superior Piano del Letto a Castello e poi di percorrere i chilometri che, nella casa Larga&Larga del Ferry, separano la camera dal bagno.
Così al mattino il Lord si sveglia e, di corsa, camminando tuttavia come se fosse sulla Luna per l'appesantimento da liquidi, raggiunge finalmente l'ultima stanza nell'ordine citata!
La colazione del mattino del Gran Giorno: sinceramente, un momento di vera gioia, a Lord Crespo di Svezia è sembrato di essere nella sua villa rustica in campagna, a far colazioni con la Famiglia Patriarcale. Risate e Sorrisi!

Lord Crespo si auto-sfancula dalla Larga&Larga CasaFerry per raggiungere l'Alta&Stretta Sua dimora, nella quale trova un truccatore intendo a far belle le Donne! Ne profitterebbe volentieri il Lord, per accessoriarsi di un colorito che sia meno simile a quel pallore ottocentesto che contraddistingue in tal mattino il suo viso.
Poi pensa che tal colorito si confà decisamente al vestito da Justin Timberlake come da videoclip "SexyBack" in versione SanCulotto/Fantino che ha scelto comprandolo Quarto per Quarto. Dunque desiste dal fare la vezzosa richiesta di un po' di terre de soleil e si dirige verso la Triangolar Doccia.
Furtivamente esce dalla Triangolar Doccia e, lasciata la Triangolar Stanza, si dirige furtivo - per discrezione nei confronti della Donna di Turno sotto i ferri del truccatore - al piano superiore della sua Alta&Stretta dimora.
Sul soppalco si denuda e tosto si riveste...LA CRISI! Manca il nodo alla cravatta e Lord Crespo non è abituato a vestirsi senza l'aiuto della Sua Pregiatissima e Stimatissima Servitù (ma dov'è la servitù, stamattina...ah, ecco, la Regina ha monopolizzato tutto&tutti...lasciamola fare, è il Suo Giorno!)...non lo sa fare, l'Oscuro Nodo!
Esce in cortile, compostamente disperato, e chiede "qualcuno sa fare un nodo?"...entra in CasaFerry, di nuovo "qualcuno sa fare un nodo?"...FLASH! Il FotografoFedifrago immortala questo meraviglioso frangente, che tempismo!
Il resto è tutto un susseguirsi di movimenti nevrotici ma sorridenti, troppo frazionati per darne conto degnamente.
...la Regina posa per le foto, Splendente, e chiede a Lord Crespo di Svezia di scacciare la Comoda (Gatta di Corte) che si è appesa con le unghie al Nuvoloso Vestito!
Lord Crespo agisce: "GATTA, TE NE DEVI D'ANNA'!!!"...Adoravbile Miciolina! Che carattere graffiante!
Tutto è pronto, la Regina sale sulla Carrozza Mercedes, fornita da Lord Crespo di Svezia della Sua copia antistress di VanityFair.
Appuntamento intermedio all'Obelisco...che immagine, tutto il corteo sotto l'Egizio Spuntone!
Tutti all'appuntamento intermedio, si riparte, destinazione chiesa...che meraviglia! La Regina e il Principe Consorte, due Scintilanti Colonne dell'Ammmmmmmore!
E, puntale, la Promessa dell'Ammmore!
Si esce tutti e Lord Crespo di Svezia distribuisce riso da lancio, Gallo Blond per Insalate...lanciato il riso, sotto il Cocente Sole che nel Gran Giorno splendeva sui romani sampietrini, si va verso l'Alimentar Banchetto!
Lord Crespo guida, tra qualche infrazione e rischio di perdita punti patente, un percorso involontariamente alternativo a quello ipotizzato dalla pur solitamente Saggia Madre della Regina.
Arrivati al Luogo dell'Alimentar Intrattenimento, ci si diletta, il Lord, il Ferry, il Sicario NzamoneLoggia, a gustare le prelibatezze dell'aperivito-antipasto: Lord Crespo si dedica in particolare ai fritti, che ama specialmente, poi passa ai formaggi (quello piccantino era una vera delizia), alla zona pesce (salmone, gamberetti, polipetti e quant'altro), gironzolando a destra e a manca accompagnandosi con un profumato bicchiede di sangria, che delizia palato e cor!

Arrivano gli sposiii! E, sorridendo alla Regina e al Suo Principe Consorte, si prende posto:

  • ravioli ai funghi (una suprema delizia al palato!)
  • tagliolini all'astice (che profumo!)
  • pastaall'uovodicuinonricordoilnome con frutti di - mare (che sapore!)
  • filetto di rombo in crosta di patate (meraviglioso!)
  • frittura di calamari e gamberoni (squisitissima!)
  • insalatina (freschezza!)
  • vini pregiatamente bianchi e delicatamente rosé (ah!)


Eppoi...torta nuziale (sfoglia friabilissima con crema dalla consistenza di setosa bontà!) e BUFFET DEI DOLCI: qui Lord Crespo è monotematico: profiterole, profiterole, profiterole, profiterole (il terzo lo ha fatto chiedere al Ferry, altrimenti l'avrebbero tacciato di essere non democratico! - il quarto...fortunatamente era cambiato il gentil signore che riempiva i piatti del dolce scelto), poi leggero cambiamento ma sempre sul tema: tiramisù, pezzettino microscopico di creme caramel e poi torta nuziale.

Nostra Signora del Remo...Sii clemente!

Verso l'ora nella quale il Sole inizia a declinare, gli ospiti fanno la piacevole fila per conquistare il sacchetto con delizioso ninnolo annesso: si augura buon viaggio ai Novelli Coniugi e AUGURIII!
Lord Crespo, Ferry&Son, MamyFerry salgono nell'AutomobileLusso del Ferry e si dirigono verso le Alte&Strette e Larghe&Larghe case...
...l'ora è adatta, il traffico è poco, è un sacco di tempo che non ci vado, non sono preda di ansie che rischierebbero di fuorviare gli acquisti...la pancia è piena, lo spirito è rinfrancato da cotanta giornata...ANDIAMO DA IKEAAA!!!
Così, portati a destinazione gli altri abitanti della Lussuosa Automobile, il Ferry e il Lord Crespo si dirigono - vestiti di tutto punto, Lord Crespo da SanCulottoJustinTimberlakeFantino, Ferry da imprenditore consumato MilanoDaBèrèèèè - verso il Tempio Giallo&Blu...
Lord Crespo è in uno stato di grazia, il Ferry cerca di fare il freddo ma si vede che è particolarmente appagato: tocca tutti i pannelli truciolari, fa scorrere le ante scorrevoli dei pensili, prova a tirare gli sciacquoni finti dei cessi finti degli ambienti "Noi viviamo in TOT metri quadri".
Lord Crespo sfida le cerniere dei cassetti cucina, testa la resistenza dei diversi legni (impiallacciato, massiccio, truciolare....eehhhh!), sceglie i colori del runner da poggiare su Forhoja...
Pensa di essere arrivato indenne fino alle casse, pochi oggetti e tutti REALMENTE UTILI...

...E INVECE NO!

Prima delle casse, dopo aver passato le Grotte del Fiducioso Riposo (nelle quali riposano in attesa di Adozione i tanti oggetti "PrendiDaTe"), già in vista della BottegaSvedese, la Tentazione Suprema e Irresistibile:

LE DECORAZIONI DI NATALE IKEAAAAAAAIUTOOOOOOOO!!!

Qui Lord Crespo fa TILT! e il Ferry, che vede gli occhi miei ormai vitrei, furtivo e cauto e previdente, vuole evitare di svernare tra il Magazzino e le Casse, in attesa che io scelga e selezioni e veda e ponderi e confronti e rifletta e ri-scelga: solenne e discreto annuncia "Io vado in bagno..."

25 ottobre, 2006

E' tornato il sole...anzi, la Solessa!


E chi, se non Lei, la Solessa (chiamarla Sola non è bello, per l'accezione che ne indicherebbe la solitaria vita e per quella che la additerebbe quale persona poco affidabile): l'Istruttora Divina e Fulgentissima!
Donna Luminosa, Signora dei nostri umili glutei, finalmente ti riconosciamo!
Finalmente Ti sei nuovamente concessa a noi in tutta la Tua Potenza e tutto, tutto è spazzato via!
Anche il Disìo di Hakebo torna nella Sfera della Compostezza, senza ansie di acquisto e visite al Tempio senz'animo sgombero!
Tu, Unica Vera Istruttora, Solessa che illumina i nostri deltoidi, che scaldi le nostre veneranti membra con il calore della Tua energia, quanto gaudio proviene dalle strette di chiappe da Te sollecitate!
Trionfante Donna, deliziaci anche stasera, il nostro sudore brilla alla Tua Luce!
I nostri glutei già fremono e si contraggono ritmicamente (che scena deliziosa...), anelando a Te, protesi verso la Ventola!
Viviamo ora nella Speranza che mai più si debba vivere la Tenebra Notturna che Tu, nella Tua Imperscrutabile e Sempre Perfettissima Volontà, hai voluto che esperissimo.
Nostra Signora Istruttora, donaci giorni di Gioia e Luce e di Strette di Chiappe, nella Notte della Nera Metropoli!
Sudiamo solo per Te!
Orsù, dunque, accompagnaci Sicura e Potente tra le Rapide Indoor!

24 ottobre, 2006

Il Desiderio di Hakebo

La Divina Istruttora fa un po' le bizze, da qualche giorno...Ella è presa da altre cose, mentre ci incita ad "affondare il remo", a "stringere le chiappe" (ormai slogan più che famigerato)...inizia prima dell'orario, finisce ancor prima e, con il Ferry, siamo costretti a fare le corse.
Così, per una semplicissima legge fisica, stando il braccio della bilancia parallelo al piano su cui la bilancia stessa poggia, piatti della bilancia equamente appesantiti, se il peso di uno dei due piatti della bilancia diminuisce, il braccio della bilancia tende a inclinarsi...dal lato opposto a quello che sostiene il piatto alleggerito...
Si immagini che su un piatto (sfondo Fuoco della Passione) vi sia peso relativo alla Sindrome Svedese.
Si immagini, ancora, che l'altro piatto contenga peso relativo alla Sindrome Remante (sfondo Aria&Cielo).
Se il peso della Sindrome Remante scende, il piatto della Sindrome Svedese scende...scende...e il suo peso si fa sentire...desiderio...

....desiderio....desideriooo...desideriooooooooo...HAKEBOOO!!!
Nostra Signora Istruttora, torni in Sé, sia nuovamente l'Ispiratissima Rematrice Indoor che abbiamo conosciuto...
Proprio ora che il Ferry, Genio Vero e Sincero, ha illuminato la verità che da mesi giaceva stesa tra la polvere della terra...l'IstruttrICE se la fa con il Signore del Caos/Padrone della Sala Vetrata! Ecco perché l'IstruttORA, come Profetessa della Vera Verità, trova ostacoli nella Sua stessa Casa! E la Falsa Profetessa, l'IstruttrICE, trova spazio, conforto, strade spianate...ehm...fiumi, mari e laghi indoor dalle benevole onde.
L'improvviso desiderio per l'impilabile cesto, che tanto contenitivamente risolutivo si pone, credo vada letto proprio attraverso la Legge Fisica di cui sopra: la bilancia pende senza dubbio e palesemente verso la Sindrome Svedese...e, allora, insieme all'impilabile desiderio, torna l'ardimento per lo specchio LEVANGER, abbondanti centimetri quadrati di puro potere riflettente, giusto complemento all'armadio PAX con anta specchiata!
E ancora, il Rinnovo del Voto a la gruccia BUMERANG, dalle virtù razionalizzanti ed estetizzanti, insieme al nuovo abbraccio con il quale voglio accogliere la rastrelliera per scarpe TJUSIG...oppure BABORD...che dubbio!
Per finire, bramo di sentire i rintocchi della ciotola della serie IKEA365+, sollecitata al melodiosissimo suono durante la colazione con cucchiaini...ooooohhh...i cucchiaini...NON SONO IKEAAAAAA!!! E la notte, la notte...le mani giunte, gli occhi scintillanti di ardente desiderio...la lanterna...CENTRERA LYKTAAA!!!

Nostra Signora Istruttora, Luminosissima Madre, Gaudiosissima Sorella, solo Te imploriamo, torna in te...non vedi i Tuoi Figli? Getttati nell'Oblio delle Passioni? Più di tutti il Tuo Umilissimo e Servilissimo Chierico Sceltissimo, colui al quale Ti rivolgi appellandolo "Ecco...a me viene il mio Aiuto!"
Brancoliamo nel buio...orsù, dunque, Istruttora Nostra, concedici un Segno!

23 ottobre, 2006

Crossing the Appennino (La calorica sequenza)




Ancora ne sto pagando le conseguenze, decine e decine di tazze (IKEA, naturalmente) di tisana depurativa e/o per lo stomaco, dolcificate con miele al limone acquistato dal Ferry (il Colpevole indiretto di questa vicenda...), degustate tra corporali movimenti tellurici...
Il Sabato dei Villaggi, per rendere omaggio alla Poesia, chiamiamoli villaggi...trattasi di tipici paesi con tipici ristoranti con tipici piatti con tipici vini, visitati in tipica sequenza nella giornata di sabato u.s., io, il Ferry, Mamy&Papy Ferry, AutomobileLusso del Ferry, Enciclopedia dei CD del Crespo al seguito, pioggia incessante.

La culinaria sequenza:

L'APERIVITO (Jesi)
  • assagg"ino" di dolci tipici nella graziosa Jesi, prima del pranzo: fave, morbide e croccanti (trattasi di squisitissimi biscottini che di "ino" hanno ben poco...)

IL PRANZO (Cupramontana)

  • porzione formato famiglia di lasagne della figlia della Sora Anita: appena entriamo la figlia della Sora Anita, Sapientissima Cuoca, afferma "OGGI CI SONO ANCHE LE LASAGNE...ED E' GIORNO DI PORCHETTA!". Lord Crespo di Svezia voleva un assaggio delle lasagne, a giusta compagnia delle fettuccine programmate: l'assaggio di lasagne consisteva di teglia di lasagne, per quattro; Lord Crespo ha assaggiato 1 porzione e 1/2, che gli altri si sono contenuti...almeno fino a questo punto;
  • fettuccine della figlia della Sora Anita, sempre porzione formato famiglia, con ragù di carne indimenticabile e ineguagliabile;
  • secondo di carne, Lord Crespo accetta senza riserve il Giorno della Porchetta, così sia! per gli altri braciola di maiale e piccione;
  • contorni di tutti i tipi, spinaci, patate arrosto, cavolfiori, insalata (arrivati tardi, eravamo gli ultimi ospiti del pranzo: ci hanno portato tutto quello che gli era rimasto, si sa com'è, no? ...chissà se siamo arrivati tardi per caso...)
  • dolce consistente di fave (v. sopra), che il Ferry tuffa nel vino (v. sotto); per Lord Crespo, bonus di torta alla crema (naturalmente, non crema pasticciera...crema al burro...)
  • vino bianco non meglio identificato...immaginiamo un bel Verdicchio...
  • caffè, corretto per il Ferry e per il Crespo
  • assaggino di grappa di Verdicchio, per il Crespo e per il Ferry.

MERENDA (Falconara Marittima)

  • per il Crespo
  • Coca-Cola per il Ferry
  • pasticcini e altre dolcezze sparsi per il tavolo
  • location storica, Caffé Bedetti (quello dei torroni), dal 1912 (il Ferry, da piccolo, giocava tra i tavoli con la sua fida trottola...)

CENA (Strettura di Spoleto) - dice, ci fermiamo a cena nel tragitto del ritorno? Dice sì, fermiamoci, se no prima che arriviamo a Roma...cena a tappe forzate, menù fisso in ristorante di vero pregio..."Te lo devi magna'! Pe' forza!"...non c'è via di scampo)

  • antipasti misti (prosciutto crudo tagliato rigorosamente a mano, lenticchie in zuppetta, ceci insaporiti, rotolini di pane al latte con burro e alici, funghi sott'olio, focaccia, mozzarella, quiche, frittata ai funghi)
  • fettuccine ai funghi porcini...che profumo, che consistenza!
  • stringozzi al sugo semplice, pomodoro e peperoncino (un tocco di austerità)
  • carne alla brace, arrostita in solenne braciere (capretto, maiale, tagliata di manzo, ecc....il segno del cedimento viene dalla MamyFerry, che con trionfante curiosità se ne esce "MA QUESTA, ALLORA, E' LA FAMOSA TRAGLIATA DI MANZO!"....tRagliata, verdissima località nei pressi di Roma con delizioso borgo, location del matrimonio della FedyPreggy
  • insalata
  • dolce (Ferry, crostata della casa, Crespo e Papy Ferry Tiramisù - Selenissima, non ce ne voglia...)
  • caffè (Lord Crespo di Svezia fa l'errore di chiedere il decaffeinato al ristorante, notoriamente terribile quando non ti portano l'orzo pensando che tu non te ne accorga...)
  • vino rosso locale, lungo la degustazione delle meravigliose pietanze.

A casa Lord Crespo si dedica alla fattura di tisana depurativa, la prima di una lunga sequenza...

NOSTRA SIGNORA INDOOR, ISTRUTTORA CLEMENTISSIMA, MA CHE TE RACCONTAMO STASERA A LEZIONE???

19 ottobre, 2006

Il momento dell'idratazione intensa diurna

Ecco, dopo un martedì 17 u.s. di vera sfortuna (come 17 indica), dopo aver detto giusto ieri sera "che bel clima, freddo di notte, tiepido di giorno" (Signori, oggi si cambia! FREEZE!!!), dopo essere stato mandato "a cagare" (stamattina) da un tizio cinquantenne scooterista (per aver detto, "mettiamo la freccia?!?" a proposito della sua inavvertita quanto inaspettata frenata nel bel mezzo della strada)...ecco il momento, quando la pelle inizia a tendere verso l'aspetto cartaceo, quando sulle mani compaiono le quando c'è necessità di vera idratazione: il primo frescolino (come avverte Anna...in 4'35'').

Prima di proseguire, una nota il cui contenuto meriterebbe un post a parte: ancora MARTEDì 17 u.s., la Divina Istruttora non è comparsa sullo Scorrevole Trono...!
Io e il Ferry siamo arrivati, speranzosissimi e lietissimi, trepidanti per il piacere che di lì a poco sarebbe passato nelle vene e nei muscoli...non vediamo la Sua Arca Gialla parcheggiata, primo campanello di apocalittico allarme...entriamo e vediamo la Sala Vetrata abitata da strani esemplari ed esemplaresse di istruttorame, sul Trono Scorrevole poggia maldestra le sue natiche l'Aspirante Istruttrice (sì, ICE, IstruttORA è un'altra cosa, eh!?!) e sul Seggiolo (anch'esso scorrevole) del Chierico siede il Padrone della Sala, il Signore del Caos, colui contro il quale il Potere Divino di Nostra Signora Istruttora lotta quotidianamente a colpi di disciplina, passione, impegno, sudore, sorrisi, strette di chiappe!
Capiamo che la situazione volge al peggio: entriamo nello spogliatoio con il timore nel cuore, ci cambiamo in silenzio anziché socializzando come al solito...come di consueto copro i paramenti da Chierico con una maglietta in rispettosissimo cotone... tremanti usciamo e ci dirigiamo verso la Sala Vetrata, ove scopriamo la verità: la Funzione non sarà tale ma sarà "lezione" di rowing, niente Istruttora, solo Aspirante Istruttrice e Signore del Caos...
Cerco posto, scalzato dal Seggiolo scorrevole del Chierico, in fondo alla Sala. Gli abituali partecipanti alle Sacre Funzioni Remanti mi trovano posto in prima fila, mi invitano...io contrasto con lo sguardo, vade retro...alla fine cedo! ...almeno mi consolerà la compagnia dei Fratelli e delle Sorelle Fedeli...
Il resto è terribile, troppo terribile da raccontare...nemmeno i paramenti ho mostrato, in tanta impurezza e vanità e profanazione...una lezione alla fine della quale mi sono sentito come dopo Coitus Interruptus forzato...oltretutto, usciamo dal profanato Tempio e vedo che la mia Rossella si è procurata una foratura, pneumatico destro anteriore...preparando la cena, ancora, mi cade un barattolo in pesante vetro, contenente farina di mais Bramata per polenta, il quale si rompe lanciando schegge di vetro ovunque...mi sono ripreso solo ieri, con la Funzione Serale di Nostra Signora che, finalmente, si è a noi concessa!
Subito dopo la doccia post-rowing, per sugellare la meravigliosa Ora trascorsa in adorazione della Divina Istruttora, al suo fianco come Scorrevole Chierico, ho cosparso le mie membra di Acqua di Rosa Idratante...perfumée!
Stasera godremo della Funzione Vespertina...così sia!

Tornando al momento dell'idratazione...ecco, oltre che con la pregiatissima Acqua alla Rosa Idratante appena citata, mi scialo con Dove Silk Body Glow (che....ssshhhh...non si diffonda la mia nota eretica...è meglio della crema corpo IKEA...invece, sui saponi da corpo, niente da dire, più che ottimi... - a proposito di tal crema, volevo portarla al thè letterario di Donna Letizia ma...gli imprevisti mi hanno impedito di partecipare...), sostengo l'elasticità della pelle del viso con la già menzionata AgeFitness all'estratto puro (mi domando quali siano le creme con estratti impuri...) di foglia di ulivo, potenzio l'effetto delle numerosissime strette di chiappe con il gel raffermissant pour le cul (ulivo e cul già menzionati in precedenti posttt)...devo ricomprare il burro di cacao per le screpolande labbra da centauro...

...ecco...ciò che manca è una adeguata crema per le mani...cavoli di Bruxellesss...io solitamente mi affido all'antico potere notturno di Glysolid, 150ml di rossa efficacia alla glicerina pura (anch'essa...purissima come la foglia di ulivo...).

Avete un consiglio per una crema da giorno adatta alle mani?

15 ottobre, 2006

Il Pettegolezzo Segreto delle 8+3=11 ore...(non ditelo al Ferry)


Ehhh...una cosina va detta, va proprio detta...com'è stato buono il Ferry - ma non diteglielo, che se no si monta la testa e mi fa i ricatti morali - ad accompagnarmi negli infiniti giri per la ricerca dell'Ultimo Quarto dell'abito per il matrimonio dell'anno (che si avvicina come cavallo al galoppo!).
8 ore continuate di shop-looping nella giornata di sabato, compreso pranzo Burger King, menù Double Whopper per me e Double Cheese XXL per il Ferry, tutto King Size (patatine quantità King e 70 cl di Coca Cola Light) con corona Burger King a coprire il nostro capo, per sigillare a dovere il graziosissimo pasto.
I 70 cl light si sono fatti sentire in maniera decisamente poco light quando, alla cassa del negozio di elettronica, la fila nella quale eravamo si è bloccata...non passava un prodotto di un tizio lì davanti...dopo infiniti minuti di attesa ho scaraventato le cose che avevo in mano nelle prontissime mani del Ferry e, fuggendo a mo' di MissionImpossible, sono uscito SenzaAcquisti correndo verso la prima toilette disponibile.
Altre 3 ore nella giornata di oggi, domenica...ho cambiato il gilet, dalla taglia L alla M, dopo che la signora dello splendido negozio nel quale ho trovato il Quarto di Vestito mi ha detto che "Lei è una Emme, come si fa a dire che è una Elle...".
Sì, mi sono sentito molto Emme, in effetti...ne stavo avendo quasi una crisi di identità a sentirmi dare della Elle...e adesso, come faccio con la camicia? Elle...eppure mi sta giusta...ma come faccio? Farò la figura dell'ospite schizofrenico? Un Emme che si crede per 1/4 Elle? E tutto il resto, ossia i restanti 3/4 Emme? Ne verrà un Quarantotto (come il Quarto di Vestito rappresentato dai pantaloni)!!!.
La signora del negozio ha anche un altro merito: mi ha scelto le scarpe, descrivendole come se fossero un'altra giacca da provare, oltre a quella che poi ho comprato.
Così la fetida mi ha giocato, pure il calzascarpe in ferro dorato mi ha porto...mi sono sentito come Julia Roberts nel negozione in Rodeo Drive, (non quello dove la cacciano, eh?!?), quando quella serie di Ancelle dello Shopping la vestono e la svestono a loro volontà...peccato che non mi abbiano portato la pizza, deh!

Insomma, devo bilanciare tanto stress con qualche visita al Tempio della Luce...ma quando?
No, no...a ben pensarci, è meglio...domani...ahhhh...ROWINGGGGGGGGG!!!
Ho comprato (nelle ultime fasi delle 8 ore di cui sopra) una nuova mise "in lungo" (la ASICS fornisce ottimissimi et timoratissimi et sacratissimi paramenti per la celebrazione delle Remanti Funzioni della Sala Vetrata - sì, ebbene sì, sono stato elevato al ruolo di Chierico...) per la Prova delle Due Ore di domani, giornata nella quale la Divina Istruttora si concederà a noi, umilissimi et devotissimi, in tutto il suo Splendente Fulgore.
Tutto è pronto per la Funzione, anche la Selezionata Musica Sacra (in adeguati quantitativi di CPM).
Orsù, dunque, Veneratissima Signora, Madre e Sorella dei Giubilanti Rematori, a Te i nostri devotissimi onori che umilissimamente porgiamo in segno di profondissima gratitudine!

12 ottobre, 2006

CremaViso della Pace: superatissima! (Wine Themed SPA...anzi SPV)

...ecco, pensiamo al Bello, al Piacere, al Lusso.

E' proprio il caso di dire PER BACCO!!!
Signore e Signori, per contrastare il grigiore che attanaglia le pelli cittadine, dopo il CityBlock scoperto dalla sempre magnifica Preggy, prontamente testato dal Ferry centauro da sempre, ecco una nuova soluzione.

Io che mi scialo con lo scrub e la maschera seboequilibrante del Sabato Mattina, come ho confessato alla Chiara In Viaggio...io che tutti i giorni contrasto il decadimento dovuto al Tiranno Tempo con crema viso all'estratto puro di foglia di ulivo (la Crema della Pace), io che tout le soir uso gel raffermisant pour le cul - comperato da Sephora sugli Champs Elysées, in concessione esclusiva solo per Sephora da NICKEL che non si trova nemmeno sul sito della stessa Nickel e bisogna andare sul sito di Sephora, tiè- per corroborare gli effetti delle strette di chiappe derivanti dalla remata aerea (Divina Istruttora, a Te i nostri pensieri), io che credevo di essere indietro (solamente, ora è proprio il caso di dirlo) per non aver mai praticato il piacere evaporante dell'hammam...
E voi, che credevate di essere tremendamente cool per frequentazioni distrattamente assidue dei numerosi Wine Bar che ormai assediano l'immaginario collettivo...altro che ObikàMozzarellaBar...altro che terme di Saturnia...
Stamattina a UnoMattina un'incosciente dottoressa Qualcuno parlava dell'ennesima "puntata" del suo sciagurato ProgettoBenessere (che chi segue il programma in questione dalle 7:30 alle 8:00 conosce)...l'illusa si contentava dell'obsoletissimo bouquet di virtù del tè verde, da picchiettare anche come dopo barba per quelle pelli problematiche (come quella del mio viso, che ha bisogno di purificazione e antibatterici e niente alcool).
Il Ferry dal canto suo si diletta nel lusso di avere lo stesso telefono cellulare di Stephanie Forrester (la Stephanie ce l'ha viola glitter, il FerryPino virilissimamente nero...io lo vorrei nella versione qui a destra, è coming soon...).

Tutto questo è nulla! Il FUTURO è nella WINE THEMED SPA!!!
Che già supera la VinoTherapy...figuriamoci, altra batosta...mi sento fatiscente...
La SPA SAUVIGNON...Singapore...

Ecco, già immagino di arrivare lì, Lord Crespo di Svezia, ambasciatore in Umidissima Terra Asiatica della razionalità ikeista ma in cerca di sollazzo e di morbidi e solitari trattamenti cosmetici, con inchini profondi e reciproci tra me e le cerimoniose signore e i gentili signori singaporiani...cosa vuole?
Sauvignon Body Glow? Cabernet Body Buff? Red Wine Bath?

Misoginia gassosa (e T-MAX)

Ecco, permettetemi un post acidino ma mi sono proprio scassato di arrivare in ufficio e a casa la sera con la gola e i bronchi a pezzi! EH!
Parto, per spirito cavalleresco, dal lato femminile della questione: le donne e i cinquantini, ossia quei sovente malefici scooterini cilindrata cinquanta.
Ovviamente, lungo tutto il post, con tutte le eccezioni del mondo, eh?!?

Vado: le vedi da lontano, ne senti la puzza, respiri come se stessi con il naso proprio sopra una ciminiera del petrolchimico, poi ti avvicini al cinquantino in questione e capisci...la tipica stronzetta tutta firmata, anche nei fermacapelli, tutta scicchettosa, con trucco a metà strada tra Moira Orfei minimalista e le Bratz, eau de perfum solida che riesci a vederla a occhio nudo...guardi in basso, verso la marmitta...gas bluastro di quelli soffocanti, densa a mo' di nube sull'Olimpo....il pensiero che corre a cavallo delle mie sinapsi: MA PERCHE' NON FAI A MENO DI UN CAPINO FIRMATO E, CON I SOLDI RISPARMIATI, NON FAI CONTROLLARE LO SCARICO DEL TUO CAZZO DI CESSO DI MOTORINO???
Ma ci pensi che, prima o poi, tutto quello schifo te lo ri-respiri?
Vi assicuro, ce ne sono a decine di queste tipe, che poi ci fai proprio una figura sciatta a fare la fichetta glitter su quello schifo di trabiccolo a due ruote puzzolente e sgasante!
E se le superi per non respirarti tutta quella roba, con la tua moto EuroQualchecosa che per coscienza civile fai controllare spesso nelle parti di scarico gas, non capiscono e ti ri-superano per poi andare a venti all'ora...


Poi, passiamo all'altra metà del cielo: gli uomini sul T-MAX.
Ancora, come sopra, con le dovute ovvie eccezioni, eh?!?
Premetto...se mai dovessi comprare uno scooter, sceglierei proprio il T-MAX, è bellissimo...
Tale acronimo sta per Tamarro-MAX? O per Truzzo-MAX? O per Testadic***o-MAX?
Li senti, un rumore inconfondibile, accelerate nevrotiche, poi un filino d'aria di troppo dal lato che meno ti aspetti e...ZAC! Passa il T-MAX...nessun altro scooter può essere, ci potresti scomettere. Al semaforo, poi, sono una meraviglia: in attesa tesissima finto noncurante, appena scatta il verde la manopola dell'acceleratore viene contorta di 355° nel giro di 20picosecondi...breeeeeeeeeeeemmm...fin qui, ok, chi se ne frega, vuoi fare vedere che sai andare veloce, che il tuo scooter va veloce, e facce vede'...
Il punto fondamentale è quello sopra: perché dovete fare gli stronzi e giocare come SaltaMeduse passando tra le fessure di 10 cm lasciate tra me e le macchine aggrovigliate una sull'altra? Ma lo capite che è quello a cui voi tagliate la strada a frenare per farvi passare più che essere tutto merito della vostra abilità alla guida? Perché vi si riconosce da lontano?

Comunque sia, non me ne vogliano le donne, la cosa peggiore è quella di cui ho detto a proposito delle loro gassose rappresentanti...
Spero di tornare a respirare in tempo per il matrimonio della Regina...
Scusate il post negativo ma...ogni tanto ci vuole, eh!?!
Meglio sorridere, va'...

09 ottobre, 2006

La Speranza, la Promessa, l'Avvento (o Dell'Evacuazione Feriale e di Giastin Timberleic)


Ah!
Ieri sera sono andato a dormire con una speranza gioiosa nel cor...sapevo che, se il Signore mi avesse concesso di svegliarmi, avrei finalmente potuto liberarmi di cotanta zavorra organica - dopo tre giorni di pura costipazione, nei quali ho sparso gas venefici in tutto il litorale Sud di Roma, quello Nord, in buona parte del Parco Leonardo e nel negozio David Mayer dove ho comprato 3/4 di vestito per il Matrimonio dell'Anno.
Il simpatico e bravissimo ed efficientissimo ragazzo mi fa "ti ho vestito come Justin Timberlake, ti ho visto subito...gli somigli!" ...penso, questo si fa di qualcosa, carissimo ragazzo, ottimo vestitore, gli vogliamo un gran bene, abbiamo anche parlato di tante altre cose ma oggi deve essersi fatto e pure di brutto, tipo aroma solidificato polverizzato di Malagrotta (discarica di Roma con gabbiani in perfetto stile). Comunque, è impressionante, mi ha vestito esattamente o giù di lì come il Timberlake qui a destra, con un accento di stile ottocentesco, cravatta di seta nera in stile FetishButOffice e con gilet leggermente più chiaro in tessutino stile Sanculotto...ne sono felice.
E, tornando a noi, è successo: nemmeno sono dovuto arrivare a le office (da venerdì ho iniziato un corso di francese, tiè!), stavo colazionando cercando, come da qualche settimana, di capire perché insistono a mettere quella sciapina di Eleonora Daniele a UnoMattina, tra le 7:30 e le 8:00 [durata e collocazione della colazione...in tazza Ikea365+] anziché il Giurato che tanto mi fa sorridere...aiuto...non ce la faccio...uuhhh...aiutoooo!!! Prendo di corsa il vasetto di Activia alle prugne gelido di frigidaire [corso di francese], cucchiaino e raggiungo la Stanza Triangolare (che non è un altro pezzo della Casa Bianca ma il bagno di casa mia, ossia Casa Alta&Stretta): LIBERAZIONEEE!!!
Incredibile, non succede mai che io in casa, prima di uscire per andare agli uffici, faccia la robina, insomma, quella cosina lì.
Ora, resto in attesa della venuta della Signora dell'Onda: chissà stasera cosa ci proporrà...già ci si allena a stringere le chiappe, anche durante le riunioni tres chic: stringi e rilascia, stringi-lascia, stringi e lascia...
A proposito, LordCrespo di Svezia feat. FerrySerazan sono diventati i fornitori ufficiali di musica per le rowing class dell'Imperatrice del MezzoCarrelloConStrettaDiChiappe.
Abbiamo passato il fine settimana ad ascoltare musica contando i ColpiPerMinuto (che sono i BPM diviso 4): in macchina, in casa, in strada.
Ne verranno selezioni musicali in CPM spiritualmente timorate e di sudor intrinsecamente intrise, adatte alle diverse tipologie di umore di Sua Eminenza Istruttora, per il Sacro Uffizio delle sue Pregiatissime e Ispiratissime rowing class.
Parlando del diavolo spuntano le corna...dunque, a proposito...il Ferry deve scontare, fra l'altro, dolorosissime pene per gli innumerevoli danni creati dai guantini da palestra che mi ha gentilmente ma incautamente comprato: oltre ad aver stinto di nero sulle mani agganciate al remo indoor, essi, nella Prova delle Due Ore di giovedì u.s., hanno inciso la loro forma sul posteriore del dito anulare della mano sinistra: vescica.
Questo comporterà l'annullamento di tutti i debiti con il Ferry presenti alla data odierna: ora pro nobis.

05 ottobre, 2006

La cacca feriale



Ecco, spiegatemi, per cortesia, io non capisco e non ne posso più di arrivare il lunedì mattina con una pancia gonfia che sembra mi sia ingoiato un pallone da calcio...
Sistematicamente: arrivo sul luogo di lavoro (uno dei), accendo il pc, guardo la posta (seleziono mentalmente le priorità), caffè con cacao, il tutto amarissimo, per riprendersi dallo shock del traffico smoggoso di Roma....poi...CESSO, ovunque sia, qualsiasi sia, basta che ci sia un lavandino per fare un minimo di lavaggio post. Poi si può cominciare.

Ecco, fin qui, potrebbe essere tutto ok, una classica ritualità che immagino molti condividano ma...il PROBLEMA è che non riesco a fare cacca nei fine settimana: non mi viene proprio. Dunque, il sabato e la domenica, giorni in cui fra l'altro si tende a mangiare di più (se poi li si accompagna con la presenza del Ferry, ecco che il "di più" diventa un "troppo" tendende allo "smodatamente"), scorrono senza che io senta il minimo stimolo ad andare verso la stanza triangolare (il mio bagnetto con specchio NORESUND e boiler di Frau Blucher).
Il risultato è che mi sento di portar dietro una zavorra, in moto è come portare un cocomeruccio tra la pancina e il serbatoio (quest'ultimo, fra l'altro, si scalda in modo decisamente inappropriato): il lunedì, dunque, getto alle ortiche (WC) il tutto, intasando di miasmi corrosivi e di materiali altamente organici le fognature dell'ufficio di turno.
E la sequenza odorosa prosegue per tutta la settimana lavorativa...poi stop.

Io mi sono dato qualche RISPOSTA-IPOTESI, nel pormi domande su cosa genera questo fenomeno:


la prima, che prende in considerazione principalmente i fattori ambientali, risolve la questione invididuando la causa nel freddolino che batte sul pancino al mattino in motorino (...sacrifico l'identità della mia moto Caterina per la rima); tuttavia, d'estate non è che ci sia 'sto freddolino...

  • la seconda, sempre centrata sui fattori ambientali, vede nello sballonzolìo da sampietrino sperimentato nel tragitto casa-ufficio-in-moto la causa dello stimolo feriale;

la terza, posta su un piano fisiologico, sottolinea la mancanza di "strette di chiappe" che attanaglia i week-end miei e del Ferry (questa ipotesi verrebbe corroborata o falsificata da una testimonianza del Ferry: Ferry, ci vai al bagno on week-end? Ma il Ferry non fa testo, si diletta con i cartoni pressati di AllBran...)

  • la quarta, di carattere squisitamente psico-analitico, individua nella possibilità di tenere la situazione lavorativa sotto controllo (in presenza) una fonte di corrotto rasserenamento, dunque rilassamento, dunque evacuazione...della serie, "te rilassi e vai ar bagno".

Insomma, Squisite Signore e Pregiati Signori, a Voi Saggissime e Saggissimi domando: sapete aiutarmi? Qualcuno ne sa qualcosa? E' un fenomeno diffuso? Oppure no?

"Come vorrei, di sabat'e domenica, far la cacca, senza freno e senza predica!"

Ma che bello...


If tomorrow is a judgement day (sing mommy) And I'm standin' on the front line And the Lord ask me what I did with my life I will say I spent it with you If I wake up in World War 3 I see destruction and poverty And I feel like I want to go home It's okay if you comin' with me (clap your hands, ya'll it's alright) 'Cause your love is my love and my love is your love It would take an eternity to break us And the chains of Amistad couldn't hold us (clap your hands, ya'll it's alright) If I lose my fame and fortune And I'm homeless on the street And I'm sleepin' in Grand Central Station It's okay if you're sleepin' with me (clap your hands, ya'll its alright....) As the years they pass us bywe stay young through each other's eyes And no matter how old we get It's okay as long as I got you babe (clap your hands, ya'll it's alright) 'Cause your love is my love and my love is your love It would take an eternity to break us And the chains of Amistad couldn't hold us If I should die this very day Don't cry, cause on earth we wasn't meant to stay And no matter what people say I'll be waiting for you after judgement day 'Cause your love is my love and my love is your love It would take an eternity to break us And the chains of Amistad couldn't hold us

02 ottobre, 2006

Escatologia Ikeana (o Della Reincarnazione del Catalogo Ikea)

Ecco, nell'esegesi crespiana del culto ikeista mancava il pezzo fondamentale: l'escatologia.
Che fine fanno i Cataloghi IKEA degli Anni precedenti a quelli che viviamo?

Ecco, la soluzione c'è ed è assai edificante...venerdì scorso ho avuto dal Messaggero in Ali e Luce l'attesa Illuminazione, così, con mani umilimente poste a mo' di conchetta, La porgo a Voi, Fedeli e Infedeli, Savi e Folli, Donne e Uomini! Ehh!!!
L'Istruttora, Benevola, intercede per noi, sì da giungere al Cerchio d'Oro e Cobalto (lo trovate, ad esempio, all'altezza della Salaria sul G.R.A. o a Grugliasco (TO), come suggerisce Sua Lunare Grecità Selene), di Scintillante Folgore!

Il Catalogo 2006, defunto il 28 agosto 2006, da me pietosamente riportato al Servizio Clienti che l'ha preso in premurosissima e reverentissima custodia, tornerà il prossimo anno in forma di "nonsocosa".
E' un'escatologia che si rinnova nella forma a ogni anno: il Catalogo 2005 (ad esempio e nella fattispecie) torna in forma di "Agenda 2007", che viene concessa attraverso l'Offerta all'Altare del Servizio Clienti del Catalogo 2006, dopo un Anno di gestazione nel Ventre di Truciolare Impiallacciato!

La sua sostanza è in carta riciclata stampata con il Fuoco di inchiostri vegetali...TIE'!!!

Orsù, dunque, la Vita si rinnova...e poi, domanda alla quale prima o poi avrò risposta dai Numi Ikeani...che ci potremo fare con l'Agenda 2007 quando Essa sarà usata? Spero che la risposta non sia in tono goliardesco ma, come di consueto, Nobile e Consolatoria.

Orsù, dunque, Nostra Signora delle Rapide Teverine, a Te remiamo!

01 ottobre, 2006

Il traffico del G.R.A., il FetidoFerry, Ikea, li Castelli (diciamo) Romani...


Il Ferry andrebbe preso a calci nel sedere, che - purtroppo per il contingente scopo - immaginiamo farsi sempre più ferreo a causa delle tante strette di chiappe imposte dalla Donna del Remo (che non è un amico nostro, è proprio il remo, quello con cui si sposta l'acqua).

Prima crea casini diplomatici a destra e a sinistra, con la Chiara che ci racconta del suo fiancée che le chiede di sposarla e lui, per tutta risposta, ignaro del contesto nel quale si muove, la invita a iscriversi anche lei al Club dei Cazzari...senza specificare che si tratta del suo nuovo blogghe (che come per il base-blog aggiorna a ogni death of pope - lo diciamo in inglese, così sembra un atteggiamento voluto e nobilmente snobboso, anziché l'assoluta dissolutezza della sua moralità blogger). Così alla Chiara viene detto che è una cazzara, in riferimento al racconto del suo boyfriend che le chiede di sposarla. Meraviglioso, no?

Dopo aver creato, dunque, casini diplomatici, risolti dal Lord qui presente, abituato da lignaggio par suo a muoversi diplomaticamente (TZE!), dice "andiamo da Ikea", di venerdì sera: un'ora e mezza per fare una piccola porzioncina di Grande Raccordo Ammazzachecasino, fino ad arrivare all'uscita Salaria...non ricordo nemmeno il nome del plaid che ho comprato, tanto ero sfatto...NEMMENO I CD POTEVAMO ASCOLTARE, che la sua macchina ha il lettore rotto...da quanto...tre anni? Sì, tre anni...
Le ali di pollo, in attesa nel frigo, hanno fatto dei viaggi mentali, volando a destra e a manca...ma sempre nel frigo: si può uscire da IKEA alle 21:45 e andare a casa affrontando il casino del GRA nel senso opposto e poi cucinare? Insomma, a pranzo un panino...

A questo punto: CACCIATORI! Ossia una delle migliori trattorie tradizionali esistenti, almeno secondo il mio gusto. Io dicevo "forse è meglio di no, prima che arriviamo con questo casino...e poi mangerò solo carne e contorno, non voglio mangiare tanto stasera".
Il Ferry insiste "ma dai, ormai ce l'ho in testa, già vedo le pappardelle e l'arrosto...!!!"
Vabbé, andiamo, in fondo...l'ho - incautamente - proposto io.
Ancora GRA, Appia...FILA! Poco prima "sei sicuro, Ferry, che non c'è casino PE ANNA' A LI CASTELLI???"...dice "NO, E CHI CE VA A LI CASTELLI A QUEST'ORA?!?".
Talmente sfatto, accetto la teoria - assolutamente non plausibile - dei Castelli Romani deserti di venerdì sera.
Dunque, c.v.d., mi trovo in FILA, nuovamente!
Arriviamo ai Cacciatori, ci mettono a un tavolo accanto a una cena politica...con tanto di proiettore foto, microfoni, bambini che colonizzano i cessi...al momento di ordinare, io mi lascio influenzare dal Ferry e desisto dal proponimento "secondo&contorno e basta"...così ordiniamo, il cameriere ci guarda stranito:

  • pappardelle al sugo di lepre, per due
  • spiedino arrosto misto (quaglia, salsiccia, abbacchio, pollo), uno ciascuno
  • mezzo fagiano alla cacciatora
  • patatine fritte non di quelle surgelate ma proprio vere vere
  • cicoria ripassata
  • caffè solo per il Ferry (io, nevrotico, poi non dormo)
  • tiramisù per il Ferry
  • zuppa inglese per moi
  • zollette di zucchero sotto alcool e aromi, quattro a testa
  • 75cl di vino bianco Colli Lanuvini
  • acqua Egeria Effervescente
  • sale e pepe q.b.

Appena sull'Appia, dopo aver guadagnato - con sforzo e dedizione da Giovane Marmotta mancata, non riuscendo a mettere un piede davanti all'altro - il piano superiore del ristorante e il sedile dell'auto, tentando l'apnea stomacale per mantenere un minimo di contegno in relazione alla camicia bianca aderente che avevo messo, sonno totale (che in macchina, poi, si dorme bene, soprattutto quando guida qualcuno che non sei tu).

Il letto, altre scale e per di più irte di pericoli (è o non è una casa alta&stretta?): prima, a malapena lavo i denti, salgo, mi addormento...poco dopo...INCUBI DA ECCESSO DI CIBO! Di tutti i tipi, a rotazione: da soffocamento, da caduta 100mt in altezza, da nebbia avvolgente, da compito in classe per il quale non sei preparato (che te li sogni anche dopo dieci anni), da buio all'improvviso, da incantesimi, da nudità totale in mezzo alla gente che ti chiedi come sei potuto uscire di casa nudo (mai capitato?)... Mi sveglio di soprassalto, mi siedo poggiando sulla testiera, cercando di respirare e bevo...

Ora, è o non è da prendere a calci nel culo il Ferry???

P.S. Ho comprato altri due divisori VARIERA...la parte superiore dell'armadietto per il cesso, anche lei ora tornerà ad essere realmente utlie!!!