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21 dicembre, 2006

La schizofrenia cromatico-ikeista quale Taoismo della Porta di Roma





Dopo lunghissimi giorni, dopo pensieri&pensieri, dopo riflessioni&riflessioni, dopo Kris&Kris, finalmente: VISITA AL VERO TEMPIO.
Che fa sempre bene, che non si può pensare alla fede nel Truciolare Impiallacciato senza professione e senza rispetto dei dogmi, quali:

a) visita al Tempio (appunto);
b) studio delle Sacre Scritture (CatalogoGenerale), riflessione sulle dispense tecniche (v. Guida al guardaroba PAX, ad esempio, o Guida Cucine, per dire...);
c) ecc. ecc. ecc.

Così, l'acquisto centrale è stato: FANTASTISK, versione mini (per thè con biscotti, toast, caffé con pasticcini), color porpora, che esalta le passioni e rivela al cuore la gioia del contrasto cromatico tra cibo&sfondo.

Altri acquisti:

1) utile e "bello", portacravatte&cinte&sciarpe della Serie KOMPLEMENT, da appendere all'interno di PAX...

2) SVAJS, contieni abiti, che in una casa Monovolume quando fai il fritto di pesce, i panni ti odorano di paranza per settimane, e non c'è Dash che tenga...



3) bis del runner per il Centro Fisso del Sistema Betulla-Centrico, Forhoja, che il verde fa tanta luce e allegria, soprattutto con il colore della betulla;

4) cestino (di cui ora non ricordo il nome) in poliuretano, che servirà a contenere tutti i gingilli annessi ai paramenti sacri per le Funzioni Remanti Indoor (Nostra Signora Istruttora, ora pro nobis), tipo calzini, guantini, asciugamanini...ecc. ecc. ecc.

Ma il punto è un altro. Alle casse, appesi sventolanti al vento (condizionato) proveniente dai frigidaire della Bottega Svedese, i cartelli: TI PIACE LA BORSA GIALLA? ...ehm...sì, insomma, comunque diciamo di sì... ALLORA ACQUISTANE UNA BLU!
Dice: ...ma...cioè...ecco, non era gialla? Cioè, se proprio la voglio, la voglio gialla, non blu... ALLORA ACQUISTANE UNA BLU! (e due...) ...ma mi hai chiesto se mi piaceva gialla!!!...e me la dai blu???... ALLORA ACQUISTANE UNA BLU!

Alla terza declamazione della Sentenza, mi sono arreso, non certo acquistando la borsa blu (insomma, a tutto c'è un limite...quasi...) ma cercando - da ikeista riflessivo qual sono - il significato profondo dell'apparentemente schizofrenico sistema di scelta cromatica dissociata...
La soluzione, in effetti, c'è.
E - naturalmente - è riflessiva:
trattandosi di Pezzo Sacro, facente parte del Santo Reliquiario, parte integrante del Divino Culto nel Sistema di composizione Faktum feat. KitchenPlanner, la BORSA GIALLA è Intoccabile&Inavvicinabile, ...e diviene Toccabile&Avvicinabile solo nel Tempio Divino, dove - in effetti - tutto è Toccabile&Avvicinabile...tutto...o quasi...
Inoltre, il sincretismo ikeista affiora nella sezione cromatica delle due tipologie di borse: la borsa gialla ha inserti e manici blu; quella blu ha inserti e manici gialli.
Naturalmente, care amiche e cari amici, Fedeli Ikeisti Irremovibili, tutto ciò non è né un caso né un errore: è il taoismo ikeista della Porta di Roma (uscita G.R.A. Bufalotta).

P.S. Ho bisogno di un frigorifero nuovo, possibilmente con scomparto ghiaccio funzionante.

06 dicembre, 2006

Segnali di Civiltà - La Rivoluzione del Mobilio intorno a Forhoja



Insomma, la casa Alta&Stretta, come vi ha confidato il FeVVy e come ho riportato nel post precedente, si fa sempre più affollata.
Che sia stato l'Amico Fantasmatico a far uscire acqua dai tubi scollegati dei termosifoni (che non ci sono), tutta sul pavimento e altrove?
Che sia stato l'Ectoplasmatica Presenza a far cadere a terra la gratta-formaggio (con residuo di formaggio pecorino romano), spandendo olezzo pecorino per tutta (non ci vuole molto, considerata l'estensione in metri quadri...e poi si sa, olezzi e affini salgono facilmente le altezze) la Stretta&Alta soluzione abitativa?
Che sia stata la Spiritica Compagnia a far cadere a terra, sul pavimento ancora olezzante di pecorino romano, calzini e slip e quasi tutti i capi uscenti dal ciclo "Sintetici Express", in una tragica e snervante sequenza?

In tutto questo, si rende ancor più necessario giungere a nuove soluzioni per l'organizzazione dell'arredamento e degli spazi contenitivi.
Da mesi Lord Crespo, coadiuvato dal Tecnico e Ricco di Esperienza FeVVy, progetta cucine con l'Ikea Kitchen Planner e fa roteare tutti gli elementi contenuti nella Stretta&Stretta&Alta casa, intorno a Forhoja, Punto Fisso del Sistema Betulla-Centrico.
Tuttavia, qualche giorno fa, una soluzione che apre le porte alla organizzazione ideale si è trovata: una soluzione reale, in una casa di MetriQuadri in scarsità e MetriCubi in quantità.

Una soluzione che apre le porte e fa spazio alla Vera Civiltà, al suo fenomeno maggiormente indicativo, alla sua espressione più alta e nobile: LA LAVASTOVIGLIE!
45 centimetri di gioia pura.
E' una questione di dimensioni*.


* In una casa StrettaSeppurAlta, niente lavastoviglie tradizionale: come la lavatrice, dimensioni compatte. Purtroppo, come saprete, il prezzo non è altrettanto compatto. E' doppio... Ancora una questione di dimensioni.

05 dicembre, 2006

Via dal cattivo gusto...Madonna Letizia ha ragione! - Il Fantasma e l'Evacuazione Festiva

Santa Monna Letizia ha ragione Perfetta.
Supero la svendita di me stesso (pur proposta per nobili motivi), ponendo alle Vostre squisite menti un nuovo post, contenente un quesito.
Possibile che la visita ectoplasmatica ricevuta domenica scorsa sia stata voluta dalla Volontà Divina per permettermi di alleggerire un poco la *Costipazione Festiva*?
Santa Monna Letizia dice che forse è colpa delle troppe strette di chiappe: Santa Monna Letizia, Lei sa che la Sua parola è OroPuro ma...mi permetta, le Strette di Chiappe avvengono solo in giorni feriali (purtroppo, aggiungo: nel mio cuore, aspiro alla Stretta di Chiappa a Mezzo Carrello nei giorni pre-festivi e festivi), dunque potrebbero essere proprio loro a giovare all'Evacuazione Feriale.
Tornando alla fantasmatica presenza, sarebbe bello immaginarla, avere una compagnia in casa che non occupa effettivamente metri quadri (che già sono scarsi), che non graffi la stoffa del divano, che non faccia cacche o pipì sul pavimento, con la quale giocare a Monòpoli e a briscola, bere un bicchierino di grappa (al secolo "grappino"), confidarsi nei momenti dove si sente la necessità di qualcuno che ascolti...
Magari organizziamo una bella cena...
...anzi, un brunch: the ECTO-BRUNCH!
Mi sembra decisamente cool, non trovate?
ADD AN ECTO TO YOUR LIFE!
E' l'ultimissima tendenza, dovremmo allertare VanityFair e Vogue, non credete?

01 dicembre, 2006

La vostra "Buona Azione di Natale"...a partire da soli 100€ al mese! - Get to your CandyCandy's Side

Nemmeno il Remo Indoor della *Barca Pesante* sta avendo potere contro il logorio della vita modddèèèèèrna. Nostra Signora Istruttora si impegna per farci dimenticare le nefandezze del mondo, tuttavia ogni tanto il percorso dei Fedeli diviene tortuoso, irto di ostacoli (tipo gli ingorghi a Piazza Irnerio, per dire...). Il Culto del Remo Indoor non è cosa semplice, eh...
Le Strette di Chiappe non sempre esercitano il loro potere catartico.
Se il percorso diviene tortuoso per i Fedeli, si fa addirittura carsico per lo scrivente Chierico Sceltissimo della Sala Vetrata. La Scorrevolezza del Carrello diminuisce con il diminuire della fluidità dei movimenti, lo stretching si fa attimo di frustrazione (ché non arrivo a toccare terra con la punta delle dita). Il Mezzo Carrello con tirata di remo al petto diviene frustrazione pura, disequilibrio della tirata, apnea da novizio...
Al fine di rendere maggiormente comprensibile e fruibile quanto sopra, riporto di un amabile scambio di SMS tra lo scrivente Scorrevole Chierico e il FeVVy (che ora è nella fase cosa-cosare-cosato-cosiamo-coso-cosi-cose...di questo, tuttavia, a tempo e luogo), avvenuto mentre il Lord era in auscultazione di dissertazioni scientificissime, toute la journée:

Lord: "Prima o poi mi esploderà il cervello: salterò sul banco di quelli che parlano, denudandomi, solo in perizoma, DANCE! Tipo *Hair* quando ballano sul tavolo. Aiuto!"
FeVVy: "Bellissimo. Fallo e sarai il mio eroe"
Lord: "Gli eroi vanno mantenuti, mica lavorano... Ci pensi tu?"
FeVVy: "A parte che non è vero, vedi l'Uomo Ragno, perché non mantieni tu a me?"
Lord: "E tu che fai per farti mantenere? A proposito, dell'Uomo Ragno non ho il fisico...eh!"
FeVVy: "Non ricordi chi sono io? Il più forte degli eroi! Tu sei meglio dell'Uomo Ragno"


Ipocritissimo FeVVy, che per non sborsare monete direbbe che sono il sosia di Brad Pitt (o anche di Angelina Jolie, che il FeVVy è davvero opportunista...)
Meschinissimo FeVVy, che si ostina - come già detto altrove - a fare dei soldi il centro della sua vita, da ImprenditoreDentro qual è.
Grettissimo FeVVy, che per far bella mostra di sé ci viene a dire (e il Sicario Nzamòòòòòne è Testimone Vero e Sincero e la Vegina è Testimona Vera e Sincera) che ha percorso, secoli or sono, il tragitto Roma-Gallipoli al galoppo di una Graziella...
FeVVy, sì, io ho deciso di andare a trascorrere il week-end a Sasso Marconi: che ne pensa, vado in RollerBlade o con il monopattino? EH? O mi ci porta Lei a "cavacecio"?

Meschinità del FeVVy a parte...il core di questo post è altro: voi tutte e tutti, SQUISITISSIMI OSPITI, perché non mi mantenete? Considerato che siete una decina di aficionados, con 100€/mese a testa otterrei una cifra dignitosissima, tale da dedicarmi solo ad attività auliche, nobili, poetiche, leggiadre, scevre da ogni sentimento di lucro.
Per Voi cosa sono cento miserissimi eurosss??? Lasciate esprimere il vostro CandyCandy's Side!
Si accettano VISA, MASTERCARD, Circuito Maestro, POSTEPAY, BANCOPOSTA, PAGOBANCOMAT, AMERICAN EXPRESS.
Per altre forme di pagamento, troviamo insieme una soluzione.
E' gradita la prenotazione, che immagino farete la fila e non vorrei, pregiati miei ospiti, farvi attendere nel tedio.
Vi ringrazio sin d'ora.

Vostro di buon cuore, Lord Crespo di Svezia

22 novembre, 2006

Per un Natale più glamour...RodeoDrive's Presepe


Può sembrare una contraddizione, come tante...Natale, festa intima e di origine squisitamente religiosa...che si fa glamour.

Lord Crespo di Svezia ha già dichiarato il suo radicamento nell'occidente glamour, in tempi dove Nostra Signora del Carrello palesava il suo desiderio di abbracciare filosofie e religioni altre...crediamo, è il FeVVy m'è VeVo e SinceVo Testimone, che Nostra Signora sia tornata in Sé, completamente rigenerata, nuovamente ispiratrice e ispiratissima Istruttora Indoor.

Il qui presente Lord si rende conto che tal radicamento è, a quanto pare, inconsapevolmente e saldamente e naturalmente radicato, tanto che non coscientemente lo scrivente Lord sceglie decorazioni natalizie classificate dalla Sacra Cosmologia come "Glamour", a fronte di un'alternativa "Scandinava"...
Non ci avevo mai pensato...anche per il Natale occorre schierarsi, niente dubbi, niente Terze Vie, niente politically correct, o di qui o di là: o si è glamour o si è scandinavi!
Io mi schiero a favore del glamour con i fatti, forte della compagnia di Monna Letizia - che è ineffabile Maestra di Gusto - e di Lutor - l'amico che ti fa essere trendy - e del Nigno - il nostro sociologo empirista.
Finché parliamo di albero natalizio, posso comprendere.
...ma il presepe glamour?
Le pecore hanno il pelo blu elettrico, con mèches nere?
Il bue e l'asinello indossano paramenti firmati, rispettiviamente, D&G e Paciotti4US?
Maria e Giuseppe vestono, rispettivamente, Valentino e Lagerfeld?
La carta per le montagne è Fabriano...
Il Diavolo?
...ma è ovvio: VESTE PRADA! Eh!
Come dite?...il Diavolo non è compreso nel presepe?
Ma...è o non è un presepe glamour? Volete mettere quanto è più glamour se c'è anche questo personaggio?

...e i doni, su quelli almeno non si hanno problemi, che sono la cosa più naturalmente quanto forse involontariamente glamour...oro Damiani, incenso&mirra by I Coloniali (un tocco di esotismo...)...i Re Magi...Vivienne Westwood!


E la stella cometa?

...più shiny e gold che mai...niente dubbi: VERSACE! Su tutto, una spruzzata Hermès (a scelta), per un presepe definitivamente luxury!




P.S. Se volete fare, invece, un natale scandinavo, mi raccomando ai doni: salmone marinato, polpettine svedesi, confettura di mirtilli. Tutto alla Bottega Svedese.


E il bue e l'asinello?


OUT! Renne&Renne!

Grazie a http://www.ciaoamici.it per l'immagine della stella cometa


16 novembre, 2006

EseRcitazioni in coRso - Il FeRRy e la Erre

Che il Ferry ha scoperto - maieuticamente - di avere problemi con la ERRE.
Gli esce maluccio, fa tutto un suono strano, tipo EGGE, EVVE, EJJE...insomma...
E poi, quando dice ROWING, gli esce la O un po' più aperta del previsto, tipo RAAUENG, RAVING, RAOUIN...
Allora la sera, quando passeggiamo per digerire le prelibatezze al microonde e per far tornare allo stato di riposo le chiappe che tante volte si sono strette grazie alla remata indoor (Nostra Signora, a Te gli onori), ci esercitiamo a dire la Erre e tutte le parole con la Erre.




Qualche sera fa ci siamo esercitati a pronunziare RODODENDRO...un buon mezzo chilometro a dire:
Lord Crespo "Rododendro..."
Ferry "Vododendo!"
Lord Crespo "Rrrododendrro..."
Ferry "Ododenduo!"
Lord Crespo "Rrrododendrrro..."
Ferry "Jondodendo"
Lord Crespo "Rrrrrododendrrrroooo...."
Ferry "Vododvendvo"
Lord Crespo "E che cazzooooo!!!"
Ferry "RodRodReRdRo!"


Il Ferry, fermamente sollecitato, iper-risponde agli stimoli, producendo ERRE in eccesso...tuttavia ancora un po' squilibrate.

Così il resto della passeggiata lo passiamo a dire solo la Erre:
Lord Crespo: "rrrrrr"
Ferry: "vvvvvv"
Lord Crespo: "rrrrrrrrrr!"
Ferry: "jjjjjjjjjjj...."
Lord Crespo: "RRRRRRRRRRR!!!..."
Ferry: "lllllllll...."
Lord Crespo: "ECCHECAZZOOOO!!!"
Ferry: "RRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!"
Lord Crespo: "Ecco, bravo, così!"
Ferry: "RRRROARRRR!!!"


D'oRa in poi LoRd CRespo vi chiede la coRtesia di evidenziaRe le ERRE nei commenti, anche in quelli del vendicativo blogghe del FeRRy...tuttavia, "che [il Ferry] non se ne accoRga" (come disse Melania Hamilton in Wilkes nelle sue ultime ore, rivolgendosi a Rossella o'Hara in Hamilton in Kennedy in Butler) che magaRi ci Resta offeso...
PeR la coRRetta pRonuncia delle declinazioni del veRbo "to Row"...con il FeRRy ci eseRciteRemo alla MaRatona di NewYorkCity, che ci vuole tempo, eh?!?



P.S. Grazie a http://www.pianetabimbi.it/lettera_r.htm per l'immagine della lettera R in alto.

13 novembre, 2006

La classifica della Calda Lacrima - infine - Libera!


E che non avete mai-mai-mai pianto con un film?

C'è un film, anzi due, anzi tre (così la scaletta del podio la facciamo piena) che sistematicamente e ripetutamente vedono lo scrivente lacrimare caldamente.
Quelli al 2° e 1° posto, anche visti due volte di seguito, a distanza di pochi giorni...l'effetto è lo stesso.
Quando dico Calda Lacrima intendo quelle lacrime che proprio non è possibile trattenere, che...come dire...sono proprio calde, letteralmente.





La classifica, partendo dal terzo posto...








3° - si parte in zona Italia...Al lupo! Al lupo!...che anche se il titolo sembra indicare un film squisitamente comico, tale non è, anzi (chi lo conosce sa di cosa parlo)! Diciamo che la Calda Lacrima si affaccia sulla scena finale e solo al termine di una visione attenta, intimista, da plaid stile nonna avvolto a mo' di consolazione (naturalmente, le chiappe di sovente strette grazie a Nostra Signora del Gluteo Sodo, poggiano il loro lato alto su cuscini Ikea...stessa provenienza per stile-nonna); qui colloco, volando oltreoceano, anche Cast Away e American Beauty...

- un "instant classic"...I segreti di Brokeback Mountain...non riesco proprio, non ci riesco nemmeno a volerlo, se anche resisto al ritrovamento della camicia di tanti anni prima da parte di Ennis Del Mar, sulla scena finale, sottolineata con quella musica suonata da chitarra country, scatta la "fase idrante"...

- ...e arrivo al numero 1°, l'Incontrastabile, l'Irresistibile, l'Ineguagliabile...I Ponti di Madison County....santi numi, questo fa effetto anche se nel frattempo che il film è andato ho lavato i piatti, ho parlato al telefono, ho passato l'aspirapolvere, mi sono fatto la barba, ho dato una scorsa alla Sacra Scrittura, ho preso le misure per la cucina, ho pulito i vetri, sono andato in palestra da Nostra Signora, ecc.ecc.ecc....
Il risultato è garantito e il punto critico è il momento nel quale Francesca indossa il bracciale di Robert, ormai morto...e la sigla, la sigla...

In tutto ciò, una nota è veramente degna di nota. Oltre alle visioni solitarie di questi lungometraggi, vi sono quelle in compagnia del Ferry: nessuno dei due osa guardare l'altro pur di non mostrare la lacrima che si affaccia...tuttavia, è tutto uno sciusciare di naso, un "tirar sù", uno strappìo di Scottex Casa, che i fazzoletti quando servono non si trovano mai.
Ferry, orsù, lacrimiamo liberi, guardiamoci e abbracciamoci e lacrimiamo senza remore e senza inibitori freni, come suocere appassionate dal mood hollywodiano!
Però il suo naso se lo sciusci prima di abbracciarci, eh?



...e la vostra classifica?